La cura dei dettagli e la sperimentazione nella struttura hanno reso possibile l'integrazione di una finestra ad angolo nella zona giorno, progettata in sinergia con la camera sovrastante al primo piano tramite una struttura autoportante, garantendo così una continuità visiva tra gli spazi esterni e interni. In contrasto con le linee decise dell'edificio, spicca una scala a chiocciola che si snoda a spirale dal piano interrato al primo piano attorno a un nucleo centrale.
Nulla è come sembra. Nel 2020 la necessità di uno spazio comune di lavoro diventa condizione irrinunciabile, un ambiente fatto su misura per le nostre esigenze arricchito da oggetti e lampade di design che amiamo. La complessità è parte delle cose e così dal recupero di una modesta casa della periferia padovana prende forma uno spazio dove confrontarci dialogare e progettare. Il volume preesistente depurato di ogni segno superfluo rinasce colorato di un giallo acceso, esplosivo, inaspettato che grida tutta la sua luminosità per lasciare poi spazio ad un interno in bianco e nero dove i colori sono materia: la lamiera nera dei pavimenti e la calce rasata dei muri definiscono uno spazio di coworking, dinamico, stimolante, quasi privo di porte, di barriere, uno spazio dove dialogare e potersi esprimere: HEADQUATER.
Luogo: Padova (PD) - Italy
Tipologia: Ufficio + Residenza
Superficie: 210 mq
Anno:
2020
Lead architect: Davide Barolo, Alice Violato,
DOVE SIAMO
Via Armistizio, 166 - 35142 Padova (PD)